Pratolungo di Gavi, cane femmina Ariel senza vita a causa di bocconi avvelenati.

La notizia del ritrovamento, a Pratolungo di Gavi, del cane femmina Ariel senza vita a causa di bocconi avvelenati.

Un altro caso che si aggiunge alla lista delle vittime innocenti che finiscono in trappola per l’incoscienza e l’incuria di persone che si devono definire “delinquenti”. Questi gesti sono compiuti da irresponsabili – afferma Silvia Berni responsabile della LAV  Alessandria -  che non riescono a rendersi conto dei possibili danni che sono in grado di causare ad animali e, potenzialmente, anche alle persone.

Le esche al veleno  causano ogni anno la morte di migliaia di animali selvatici e domestici. Il loro scopo è l’eliminazione degli animali ritenuti nocivi, concorrenziali o soltanto fastidiosi per la caccia o per l’agricoltura.

Si tratta di una pratica  illegale che – per quanto concerne il fenomeno in zone non urbanizzate - ha le sue radici nello stesso mondo venatorio. Fino al 1977, infatti, l’uso dei bocconi avvelenati era consentito allo scopo di eliminare gli animali carnivori, naturali competitori dei cacciatori. Oggigiorno l’uso dei bocconi avvelenati si configura come  bracconaggio.

Sono spesso  i cacciatori di frodo infatti a disseminare le esche, con l’obiettivo di distruggere  potenziali concorrenti nell’attività venatoria, come volpi, lupi e altri carnivori selvatici, ma anche corvi, gazze e cornacchie, che si cibano anche di uova di altri uccelli.

I bocconi avvelenati non colpiscono solo la specie a cui sono diretti, ma tutti gli individui legati nella stessa catena alimentare. Provocano anche gravi danni all’ambiente. La stricnina, ad esempio, rimane molto a lungo nei tessuti delle vittime, innescando una lunga successione di morti, inquinando suolo e falde acquifere.

Siamo a conoscenza – continua Silvia Berni – che le Guardie Provinciali della zona stanno facendo il possibile per identificare gli autori di queste nefandezze, e confidiamo nella loro capacità investigativa e perseveranza affinchè sia fatta giustizia per gli animali uccisi e perché questi gesti non abbiano da ripetersi.

Chiediamo a tutte le persone che avessero sospetti, di sporgere denuncia, perché tale azione, oltre a rendere possibile l’identificazione e la punizione degli avvelenatori, testimonierà la gravità del problema e renderà meno difficile il percorso per fermare il fenomeno.

Per queste ragioni la LAV ha chiesto al Prefetto di Alessandria di istituire un Tavolo tecnico, così come previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute, tra le istituzioni preposte al contrasto di questo fenomeno criminale

LAV Lega Anti Vivisezione Onlus Provincia di Alessandria http://www.lav.it/sedi/alessandria

Dona il 5xmille alla LAV la parte buona delle tasse  c.f. 804268408585

Alessandria, problemi risolti e da risolvere.

Negli ultimi mesi l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha risolto diversi problemi fra quelli che ho segnalato e ovviamente per questo mi ritengo parzialmente soddisfatto, altri purtroppo non ancora, ad esempio:

  • La mancanza di illuminazione nel parcheggio pubblico del condominio Genzianelle.
  • La pista ciclabile di via Moccagatta
  • I marciapiedi di via Piacentini e di via Don Giovine.
  • Il parcheggio pubblico con buche del condominio Azalea.
  • L’area pubblica abbandonata con alte erbacce in via Piacentini.

Tutti i problemi in questione sono nel villaggio Borsalino, ovviamente intendo ritornarci su, tra l’altro per alcuni di questi ci sono anche delle promesse non ancora mantenute fatte dal Sindaco nel 2010, mi riferisco Leggi l’articolo completo

Referendum, affluenza alle urne alle 12 e ipotesi di proiezione alle 19.

Referendum, il Viminale ha pubblicato i primi dati sull’affluenza alle urne, alle ore 12 Italia 11,64 % + 4 % rispetto all’ultimo referendum.  Un ulteriore conferma in positivo potrebbe esserci nel caso in cui alle 19 si registrasse un affluenza intorno al 32 %, che consentirebbe di ulteriormente sperare nella possibilità di raggiungere il quorum, tra poco lo sapremo.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

Usiamo il cuore e la testa, scegliamo la vita non il portafoglio.

I cittadini italiani seguendo l’esempio della Svizzera e della Germania (altre nazioni Austria, Belgio ecc. pare che stiano riflettendo sul da farsi), pensando al proprio futuro e sopratutto ad assicurare quello dei propri figli, con il voto al referendum confermeranno ancora una volta di essere nella stragrande maggioranza contrari alla produzione di energia con il nucleare.

Del resto se la Germania da sempre la locomotiva industriale d’Europa ha deciso che potrà fare a meno del nucleare, penso che potremo farne a meno anche noi.
Ovviamente oltre a cambiare lo stile di vita per moderare i consumi evitando inutili sprechi, sarà fondamentale incentivare Leggi l’articolo completo

Alessandria: Cultura e spettacoli, gli appuntamenti del fine settimana.

Alessandria, Piemonte, Italia

Image via Wikipedia

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

da: - redazione@alessandrianews.it   News   www.alessandrianews.it/

Cultura e spettacoli: Gli appuntamenti del fine settimana

Dal concerto con Giusy Ferreri alla musica classica con il Festival Echos. Gare ippiche in Cittadella. Inizia la stagione delle sagre: dalla birra di Pasturana alle ciliege di Garbagna

 Stampa  |    Invia   |    Scrivi

Grande attesa tra i giovani per la tradizionale festa di fine anno scolastico ad Alessandria, sabato alle 21,30 con Giusy Ferreri. Il concerto in piazza della Libertà è completamente gratuito.

Prosegue il Festival Echos: sabato il alle 21.15, nel Castello di San Cristoforo il violinista francese Pierre Hommage eseguirà le Tre Partite per violino solo di Bach e domenica alle 17.30 al Convento-Pinacoteca dei Frati Cappuccini di Voltaggio il pianista Maurizio Baglini suonerà i 12 Studi trascendentali e i 6 Studi di bravura sui Capricci di Paganini di Liszt. Alle 16 sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita della Pinacoteca.

Torna la San Giorgio Cavalli alla Cittadella di Alessandria, sabato, con le le gare del circuito Cis: 14 nazioni, circa 200 i fantini e 140 cavalli. Tra gli iscritti campioni olimpionici che si contenderanno la coppa che gode dell’alto patrocinio della Presidenza delle Repubblica e il primo premio da 25 mila euro.

Al castello di Montecastello sabato alle 16 la conferenza 1745 Montecastello e la battaglia di Bassignana nel libro di Biagio Gho con Adriano Farello, Angelo Parodi e Claudio Zarri.

Domenica alle 16,30 al Villaggio del Libro di Frassineto il giornalista Giulio Borrelli presenterà il suo libro Le mani sul Tg1. Da Vespa a Minzolini: l’ammiraglia Rai in guerra nel ciclo di incontri 150 anni di comunicazione al Villaggio del Libro. Alle 17,30 nel Giardino delle Rose di Palazzo Mossi un concerto di musiche risorgimentali con il Quartetto Tamborini e il baritono Devis Longo.

Inizia anche la stagione delle sagre: sabato e domenica a Solero fritto misto e serate danzanti, a Sale lasagne e piatti della tradizione locale, Artebirra a Pasturana con i birrifici locali. Domenica a Garbagna la Sagra della ciliegia con pranzo in piazza, musica e stand dei produttori.

Per sensibilizzare i consumatori sulla grave crisi che ha colpito il settore orticolo dopo la psicosi dovuta all’emergenza escherichia coli in Germania, a Bra sabato dalle 11,30 l’assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto e il sindaco della città Bruna Sibille consumeranno i rinomati ortaggi prodotti nella città piemontese, assieme ad autorità locali ed esponenti del mondo della cultura e dell’economia presso l’azienda agricola di Pasquale Bonino, con l’intento di far comprendere come la psicosi di questi giorni stia seriamente danneggiando le aziende del comparto ortofrutticolo anche a livello locale.

Segui tutti gli eventi sull’agenda di AlessandriaNews

11/06/2011

Redazioneredazione@alessandrianews.it

Referendum del 12 e 13 giugno: tutte le informazioni essenziali.

da: Alessandria News      http://www.alessandrianews.it/

Domenica 12 dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15 tutti i cittadini sono chiamati a votare per esprimersi in merito a 4 quesiti referendari. Ecco quali sono le questioni in campo.

Presentiamo di seguito una serie di domande e risposte che speriamo siano utili a chiarire eventuali dubbi sul funzionamento dei referendum. Leggi l’articolo completo

Alessandria, segnaletica stradale abbattuta e buca nel marciapiede di via Moccagatta.

URP buongiorno,

vi informo in merito ai seguenti problemi:

  • Nella rotonda di via Marengo posta davanti all’entrata del villaggio Borsalino c’è un cartello che indica il senso di marcia abbattuto.
  • Nel marciapiede di via Don Giovine nelle vicinanze della chiesa c’è un cartello che informa sul giorno di pulizia delle strade abbattuto e appoggiato contro una pianta.
  • Nel marciapiede di via Moccagatta c’è una buca recentemente segnalata ma ancora da sistemare.

Vi invito pertanto cortesemente ad attivarvi per far si che gli stessi vengano risolti quanto prima.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

Questa presentazione richiede JavaScript.

CLONAZIONE ARGENTINA: MUCCA PRODUCE LATTE UMANO-

Ricevo e pubblico.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

LAV: ORRORE, UE E STATI MEMBRI SI OPPONGANO A ESPERIMENTI DI FRANKENSTEIN. - CLONAZIONE ARGENTINA: MUCCA PRODUCE LATTE UMANO

“La clonazione animale è una materia sulla quale esistono gigantesche criticità sia dal punto di vista scientifico che eticotutte ottime ragioni per opporsi a un simile orrore”, con queste parole la biologa Michela Kuan (responsabile LAV Vivisezione), commenta la notizia della nascita, in Argentina, della prima mucca al mondo in grado di produrre latte umano grazie ad alcuni geni umani inseriti nel proprio Dna. 

L’annuncio è stato dato dal National Institute of Agrobusiness Technology, secondo cui il latte ‘potenziato’ conterrebbe due sostanze protettive contro le infezioni che non si trovano in quello prodotto naturalmente dall’animale. “La mucca clonata si chiama Rosita – si legge nel comunicato del laboratorio argentino – è nata il 6 aprile con un parto cesareo dovuto al fatto che alla nascita pesava 45 chilogrammi, il doppio di un bovino normale, e quando sarà adulta produrrà latte simile a quello materno umano”.

“Le applicazioni commerciali di tale latte sono dubbie, andando probabilmente ad alimentare un business tipico dei Paesi ricchi dove sempre più donne ricorrono al cesareo e all’allattamento artificiale per ragioni non mediche e non andrà a tamponare situazioni di grave denutrizione nelle fasce del mondo più povere prosegue Michela Kuan - Inoltre il problema legato ai primi giorni di allattamento e il conseguente trasferimento della barriera anticorpale tra madre e figlio, non sarebbe ovviato; anzi, si introdurrebbero problemi di possibili virus silenziosi ed effetti indesiderati non preventivati.”

La LAV ricorda che negli ultimi dieci anni gli esperimenti di clonazione animale sono stati numerosissimi e perlopiù fallimentari, con bassa efficienza delle procedure, ovvero con perdita di vite animali: un dato che molti scienziati si guardano bene dal dichiarare pubblicamente. Infatti la maggior parte degli embrioni animali clonati muore nei primi mesi di gravidanza o, nel caso si concluda il periodo gestazionale, in molti casi nasce morto o con deformità incompatibili con la vita. Più di uno studio, infatti, riferisce risultati allarmanti in materia di clonazione animale: sia quelli dell’Efsa (“ogni 100 animali clonati, 40 presentano problemi di salute, una percentuale che può essere ancora superiore per i cuccioli di meno di sei mesi”), che il precedente studio basato su dati INFIGEN(una delle multinazionali clonatrici) e su studi di Atsuo Ogura del National Institute of Infectious Diseases di Tokyo, secondo cui il 75% degli embrioni animali clonati muore entro i primi due mesi di gravidanza e il 25% nasce morto o con deformità incompatibili con la vita; da 100 cellule di partenza, mediamente una sola diverrà un animale “adulto e sano”.

La preoccupazione in questa materia è molto forte, tanto che alcuni mesi fa il Parlamento UE si è espresso in favore del divieto di clonazione di animali per la produzione di alimenti e l’importazione delle loro carni. Una moratoria verso tutti gli esperimenti di clonazione in ambito zootecnico è invece la richiesta che la LAV s’impegna a rivolgere al Governo italiano, affinché il nostro Paese si adegui, al più presto, alle posizioni espresse in Europa e in vista del recepimento della Direttiva 2010/63 UE concernente l’utilizzo degli animali a scopo scientifico, che specifica, con chiarezza, come il ricorso ad modello animale possa essere autorizzato solo in seguito a valutazioni etiche e scientifiche che ne comprovino l’utilità e nel caso non siano disponibili metodi alternativi.

LAV Lega Anti Vivisezione Onlus Provincia di Alessandria http://www.lav.it/sedi/alessandria

Dona il 5xmille alla LAV la parte buona delle tasse c.f. 804268408585

Siria: proteste ovunque, decine di morti.

(ANSA) -

  Siria: proteste ovunque, decine di morti

  Continua offensiva esercito su Jisr Shughur, 4000 profughi

10 giugno,

BEIRUT, 10 GIU – L’esercito siriano ha proseguito oggi le operazioni militari contro ”le organizzazioni armate” a Jisr ash Shughur, al confine con la Turchia, martellata da giorni. Decine di migliaia di siriani sono tornati in piazza in quasi tutte le localita’ del Paese, nel 13/o venerdi’ consecutivo di mobilitazione. Attivisti riferiscono dell’uccisione di almeno 23 civili in varie località. Sono saliti a 4.000 i profughi siriani in Turchia, per i quali è stato allestito un terzo campo.

Due barconi in avaria a sud di Lampedusa A bordo circa duecento migranti forse tunisini.

(ANSA) -10 giugno, 23:04 

Due barconi in avaria a sud di Lampedusa A bordo circa duecento migranti forse tunisini.

ROMA,10 GIU -Due barconi con a bordo circa duecento migranti forse tunisini hanno segnalato un avaria al motore quando si trovavano in acque territoriali maltesi. Verso le due imbarcazioni, che si trovano a 29 miglia e a 56 miglia da Lampedusa, si stanno dirigendo due motovedette della Guardia Costiera italiana partite dall’isola. Una motovedetta tunisina sta invece raggiungendo una terza imbarcazione, con un’altra trentina di persone a bordo, anch’esse di nazionalita’ tunisina, sempre diretta a Lampedusa.

La Rai a Santoro: “Niente giochetti”. Santoro fonda Zerostudio’s: produrrà per la Rai?

La Rai a Santoro: “Niente giochetti”. Santoro fonda Zerostudio’s: produrrà per la Rai?

http://www.televisionando.it/s/anno-zero/

Michele Santoro ha rinnovato alla Rai, ieri sera in diretta tv nel corso dell’ultima puntata di Annozero, la sua disponibilità a collaborare con l’azienda da esterno, come previsto anche dall’accordo firmato con Viale Mazzini per lo scioglimento del suo contratto, ma Paolo Garimberti, presidente della Rai, risponde che non intende seguire i suoi giochetti. “Nessun giochetto come lo scorso anno - dice Garimberti – se ha un progetto lo presenti alla Lei“. Oggi Il Giornale rivela ai più che lo strumento per un’eventuale prosecuzione del rapporto con Mamma Rai potrebbe passare attraverso la società di produzione fondata da Santoro e dalla moglie lo scorso anno, ai tempi della trattativa con il dg Mauro Masi, pronto a sborsare milioni di euro per alcune docufiction di Santoro, a patto che abbandonasse la diretta e il prime time. LaZerostudio’s lavorerà davvero con e per la Rai?

 

I referendum: un’occasione “politica” decisa dai cittadini.

Ricevo e pubblico.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

I referendum: un’occasione “politica” decisa dai cittadini.                                

di Renzo Penna

In un appello[1] a sostegno dei Referendum del 12 e 13 giugno, sottoscritto il 28 aprile da ambientalisti, fisici , sindacalisti, giornalisti, economisti e parroci – tra i quali l’amico don Walter Fiocchi – si sostiene che: “La politica italiana si è allontanata dalla società come mai era successo in passato. L’azione del governo è sempre più segnata dagli interessi personali del Presidente del Consiglio, da derive autoritarie, da minacce alla Costituzione”.

E ancora che: “L’economia del paese non riesce a uscire dalla crisi iniziata tre anni fa, e la politica non riconosce il fallimento di vent’anni di privatizzazioni, che hanno lasciato a poche grandi imprese – sempre più spesso straniere – decisioni chiave sul nostro futuro. Tutto questo aggrava le minacce alla democrazia, il declino del paese e l’insostenibilità del nostro modello di sviluppo”.

Per concludere che: “Un successo dei SI al Referendum costringerebbe la politica – sia del governo che dell’opposizione – a fare i conti con la volontà dei cittadini. L’impegno delle mobilitazioni sociali non si limiterebbe a manifestazioni finora inascoltate”,  ma metterebbe l’Italia sulla via di uno sviluppo più sostenibile e di una democrazia più partecipata.

In questa prospettiva i referendum – forse ancora di più che per il loro merito – rappresentano l’occasione tutta “politica” per portare a compimento le numerose mobilitazioni di questi anni che hanno visto, in più occasioni,  impegnati milioni di uomini e donne sui temi  della democrazia, della giustizia, della informazione; su quelli del lavoro, dei diritti sindacali, dei contratti, del precariato dei giovani; sui diritti delle donne e sulle disuguaglianze; sulla scuola, l’università, la ricerca, la cultura, la tutela dell’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo; sui temi della legalità e della lotta alle mafie, dei diritti, dell’antirazzismo, della solidarietà con profughi e immigrati, della pace, del rifiuto delle guerre, della solidarietà con chi lotta per la democrazia in altri paesi.

Una mobilitazione – ma questo i sottoscrittori dell’appello non potevano ancora saperlo – che viene dopo gli straordinari risultati delle recenti elezioni amministrative, caratterizzate, in particolare a Milano e a Napoli, dall’elezione a sindaco di personalità come Giuliano Pisapia e De Magistris, fortemente autonome e indipendenti dagli apparati e dai partiti.

Anche per questa condizione, sul contenuto dei tre referendum che si occupano di questioni ambientali, condivido molto il taglio concreto e per nulla ideologico con il quale Mario Tozzi[2] li ha recentemente analizzati, domandandosi quali vantaggi porta ai cittadini avere, ad esempio per l’acqua, una maggiore presenza di privati nel servizio idrico o, per l’energia, il ritorno al nucleare.

Oggi nel nostro Paese l’acqua potabile ha un costo molto contenuto, di circa un euro o poco più, ogni mille litri e viene garantita salubre ed abbondante alla stragrande maggioranza della popolazione. Nei confronti dell’acqua minerale – dove come italiani primeggiamo nei consumi – costa al litro da 400 a 800 volte di meno. I sostenitori del “no” dichiarano che con la presenza dei privati nella gestione delle aziende questi provvederebbero a riparare la rete degli acquedotti che attualmente ha perdite uguali o superiori al 40%. Ma costoro, secondo Tozzi, ignorano tre decisivi fatti: a) l’acqua che perdono le condotte ritorna in gran parte in falda e, quindi, agli acquedotti; b) il vero spreco dell’acqua è nell’ agricoltura che ne consuma circa il 60%, contro poco più del 10% di quella potabile; c) nessun privato si farà carico di una spesa che viene valutata, cautelativamente, tra i 60 e gli 80 miliardi di euro.

Come conseguenza i veri motivi della forzata privatizzazione decisa dal governo e condivisi anche da una parte non secondaria del centro sinistra, riguardano, nella sostanza,  il solo interesse e il profitto per le imprese, senza alcun vantaggio per i cittadini. A prova di ciò, in Italia, dove la gestione – come a Lucca o ad Agrigento – è stata affidata ai privati, si sono sempre sollevate le proteste dei cittadini per effetto dell’aumento delle tariffe, mentre il servizio non è per nulla migliorato. Non è un caso che in Francia, dove ci sono le principali società multinazionali dell’acqua, la capitale, Parigi, sia tornata ad una gestione pubblica, dopo anni di privatizzazione.

Anche il referendum sull’energia nucleare può essere valutato non solo per la vulnerabilità agli incidenti – risultata drammaticamente evidente nell’impianto di Fukushima dove le perdite radioattive non sono state ancora fermate e non si sa quando quei luoghi potranno tornare ad essere abitati –  ma nella concreta verifica su quali sarebbero i supposti vantaggi che il ritorno all’atomo porta ai cittadini, all’ambiente e al fabbisogno energetico nazionale.

Sul versante dei costi – documenta Mario Tozzi – già oggi l’energia nucleare, secondo i dati del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, è la più cara fra tutte: 11,15 cent/kWh contro i 9,61 dell’eolico e gli 8,03 del gas. Inoltre un impianto nucleare del tipo previsto dal governo italiano costa tra gli 8 e i 10 miliardi di euro, senza considerare i costi dello smantellamento e della inertizzazione delle scorie che finiscono per essere sopportati dalla collettività. In queste condizioni la bolletta energetica costerà di più specie in un paese come l’Italia che dovrebbe iniziare a impiantare dal nulla nuove centrali.

Anche in questo caso, in tutta evidenza, il vantaggio è solo per i gruppi destinati a costruire e gestire le centrali che, infatti, si oppongono decisamente al referendum.

In conclusione i quesiti riferiti all’acqua e all’energia, su cui si voterà domenica e lunedì, possono essere valutati in maniera molto semplice e diretta dai cittadini. In base al loro concreto interesse e ai vantaggi che determinano o meno alla collettività e all’ambiente.

[1] referendumpercambiare@gmail.com

[2] La Stampa di lunedì 6 giugno 2011: “Chi ci guadagna dai referendum”

Le donne della libertà, Tiro a Segno Nazionale Sezione di Alessandria Gruppo Avancarica Marengo.

Marengo (Alessandria)

Image via Wikipedia

Ricevo e pubblico.

Pier Carlo lava

Le donne della libertà

Tiro a Segno Nazionale Sezione di Alessandria Gruppo Avancarica Marengo

mercoledì  8 giugno 2011 ore 17.00

presso Museo Etnografico “C’era una volta”

Piazza Gambarina – Alessandria

ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI MARENGO

Le donne della libertà

presentazione del bersaglio d’onore 2011 e della medaglia

In populorum concordia tutissimum pacis firmamentum

L’acqua non ha colore, è un segno di unione.

Ricevo e pubblico.

Pier Carlo Lava                               

L’acqua non ha colore, è un segno di unione.                                            

Per il governo Berlusconil’acqua sembra non essere più un bene pubblico, ma una merce sulla quale speculare, e così dopo aver letto, con molta attenzione, il famigerato Decreto Ronchi, che adegua la disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, e  quindi, anche in materia di risorse idriche, sono rimasto, a dir poco, perplesso.

Come è possibile che tutto sia così dominabile da una logica di mercato? Si tratta, a parer mio, di una definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita, di un diritto umano universale e, quindi, di un provvedimento inaccettabile. Il modo con cui gli organismi politici ed economici intendono affrontare il problema della “gestione dell’acqua”, attraverso l’apertura ai capitali privati, è estremamente pericoloso. Tale processo di privatizzazione investirebbe anche la nostra realtà locale, in quanto l’applicazione delle normative nazionali, imporrebbero di vendere a soggetti privati, nazionali o multinazionali, una quota consistente della proprietà dell’azienda pubblica che gestisce localmente tale risorsa, per poi procedere senza alcuna garanzia alla gara d’appalto per la gestione del servizio idrico integrato. Decisioni così importanti per il futuro della comunità non possono né essere imposte dall’alto, né tanto meno “passare sulla testa” dei cittadini senza una consapevole discussione nelle sedi istituzionali e politiche del territorio. Va da sé che far gestire i servizi idrici ai privati significa andare incontro ad aumenti improvvisi delle bollette, a contenziosi ed a disagi paradossali.

I cittadini oltre a non ricevere spesso servizi efficienti, si ritroverebbero a pagare ai privati bollette sempre più esose. Sarebbe bastato valutare questo per evitare una scelta così irresponsabile. Inoltre sono state sostanzialmente ignorate le associazioni ambientaliste (l’acqua è anche un bene naturale), le associazioni dei consumatori (il cittadino l’acqua la usa e la paga), le associazioni di categoria. Le diverse esperienze di privatizzazione dei servizi idrici, poi in realtà, non hanno dato mai risultati apprezzabili portando, in generale, ad un aumento delle tariffe, alla riduzione degli investimenti e all’abbassamento della qualità del servizio stesso. E’ in arrivo un importante appuntamento, confido sul buon senso di ogni cittadino, perché l’acqua è un bene comune, un diritto umano universale, che non può e non deve essere assoggettabile a meccanismi di mercato. Essa non ha colore, è un bene di tutti, è un segno di unione.
Davide Nocito,
presidente provinciale Giovani UDC di Alessandria

ETERNIT E AMIANTO. SORPRESA TRA LE PARTI CIVILI DI CASALE.

Transferred from de.wikipedia.org http://de.wi...

Image via Wikipedia

Ricevo e pubblico.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

ETERNIT E AMIANTO. SORPRESA TRA LE PARTI CIVILI DI CASALE

A Cavagnolo 2,2 milioni per uscire dal processo:  Offerti dall’imputato Schmidheiny, la giunta approva la proposta. 

By Silvana Mossano .  La Stampa


Pratolungo di Gavi, cane femmina Ariel senza vita a causa di bocconi avvelenati.

Ricevo dalla LAV e pubblico

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo lava

E’ di questi giorni  la notizia del ritrovamento, a Pratolungo di Gavi, del cane femmina Ariel senza vita a causa di bocconi avvelenati.                                                                                        

Un altro caso che si aggiunge alla lista delle vittime innocenti che finiscono in trappola per l’incoscienza e l’incuria di persone che si devono definire “delinquenti”. Questi gesti sono compiuti da irresponsabili – afferma Silvia Berni responsabile della LAV  Alessandria -  che non riescono a rendersi conto dei possibili danni che sono in grado di causare ad animali e, potenzialmente, anche alle persone.

Le esche al veleno  causano ogni anno la morte di migliaia di animali selvatici e domestici. Il loro scopo è l’eliminazione degli animali ritenuti nocivi, concorrenziali o soltanto fastidiosi per la caccia o per l’agricoltura.

Si tratta di una pratica  illegale che – per quanto concerne il fenomeno in zone non urbanizzate - ha le sue radici nello stesso mondo venatorio. Fino al 1977, infatti, l’uso dei bocconi avvelenati era consentito allo scopo di eliminare gli animali carnivori, naturali competitori dei cacciatori. Oggigiorno l’uso dei bocconi avvelenati si configura come  bracconaggio.

Sono spesso  i cacciatori di frodo infatti a disseminare le esche, con l’obiettivo di distruggere  potenziali concorrenti nell’attività venatoria, come volpi, lupi e altri carnivori selvatici, ma anche corvi, gazze e cornacchie, che si cibano anche di uova di altri uccelli.

I bocconi avvelenati non colpiscono solo la specie a cui sono diretti, ma tutti gli individui legati nella stessa catena alimentare. Provocano anche gravi danni all’ambiente. La stricnina, ad esempio, rimane molto a lungo nei tessuti delle vittime, innescando una lunga successione di morti, inquinando suolo e falde acquifere.

Siamo a conoscenza – continua Silvia Berni – che le Guardie Provinciali della zona stanno facendo il possibile per identificare gli autori di queste nefandezze, e confidiamo nella loro capacità investigativa e perseveranza affinchè sia fatta giustizia per gli animali uccisi e perché questi gesti non abbiano da ripetersi.

Chiediamo a tutte le persone che avessero sospetti, di sporgere denuncia, perché tale azione, oltre a rendere possibile l’identificazione e la punizione degli avvelenatori, testimonierà la gravità del problema e renderà meno difficile il percorso per fermare il fenomeno.

Per queste ragioni la LAV ha chiesto al Prefetto di Alessandria di istituire un Tavolo tecnico, così come previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute, tra le istituzioni preposte al contrasto di questo fenomeno criminale

LAV Lega Anti Vivisezione Onlus Provincia di Alessandria http://www.lav.it/sedi/alessandria

Dona il 5xmille alla LAV la parte buona delle tasse  c.f. 804268408585

25.332.487

Italian president Giorgio Napolitano

Image via Wikipedia

25.332,487 è il numero degli elettori italiani che dovrà andare a votare il referendum del 12 e 13 giugno sul nucleare, l’acqua e il legittimo impedimento per raggiungere il quorum del 50,1%.

Un occasione unica, in quanto irripetibile per:

Votare SI per impedire la costruzione delle Centrali, in quanto con il nucleare l’unica cosa certa sono i rischi che si corrono.

Votare SI per impedire che la gestione dell’acqua venga affidata ai privati, perchè a livello locale nei casi in cui sono subentrati al pubblico, le perdite dell’acquedotto sono rimaste invariate, mentre i costi per i cittadini sono cresciuti in modo esponenziale.

Votare SI al quesito sul legittimo impedimento perchè la giustizia deve essere uguale per tutti i cittadini e non su misura.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato che eserciterà il suo diritto di cittadino andando a votare, facciamolo anche tutti noi.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo lava

Elezioni amministrative: risultati, analisi e considerazioni.

Elezioni amministrative: risultati, analisi e considerazioni.

Risultati:

133 Comuni sopra i 15.000 abitanti, Comuni vinti.

Centro sinistra                  2011    n°  85               2010     n°  76

Centrodestra                                n° 40                            n°  55

Terzo polo                                  n°  5                              n°  0

Liste civiche                                 n°  3                             n°  2

23 capoluoghi % voti, confronto elezioni amministrative 2011 e regionali 2010

Centro sinistra               2011      46,4   %             2010       45,8  %

Centrodestra                               37,6                                  44,5

Terzo polo                                   7,3                                    5,5

118 Comuni % voti confronto elezioni amministrative 2011 e regionali 2010

Centro sinistra                 2011      43,2  %           2010          44,4  %

Centrodestra                                 38,0                                 45,5

Terzo polo                                    9,9                                    6,4

Analisi e considerazioni.

- Comuni conquistati, comparativamente alle Regionali 2010,  il Centrosinistra + 9 Comuni, il Centrodestra – 15 Comuni, il Terzo polo + 5 Comuni.

- Capoluoghi, percentuale di voti comparativamente alle Regionali 2010,  il Centrosinistra + 0,6 %, il Centrodestra – 6,9 % e il Terzo polo +1,8 %.

- Comuni, percentuale di voti comparativamente alle Regionali 2010, il Centrosinistra – 1,2 %, il Centrodestra – 7,5 % e il Terzo polo + 3,5 %.

- Il Centrosinistra guadagna al Nord e al Centro dove evidentemente gli elettori si sono stancati di promesse non mantenute, di attacchi alle Istituzioni, ai Giornalisti, agli Insegnanti, di leggi ad personam e di non governo,mentre perde al Sud        dove evidentemente gli elettori di tali Regioni credono ancora, almeno in una certa misura alle promesse e comunque hanno spostato le loro preferenze sul terzo polo.

- Il Centrodestra perde al Nord, al centro e al Sud, un campanello, anzi una campana di allarme sulla politica del Governo.

- Il Terzo polo guadagna al Nord, tiene al Centro e guadagna al Sud, confermando un trand in crescita generale diversamente da quanto afferma il centrodestra.

Conclusione.

Ovviamente si tratta di elezioni amministrative e non politiche, per cui i vincitori non devono ritenere di avercela fatta e gli sconfitti possono preparare la riscossa, anche se personalmente per come sono andate le cose sino ad oggi nutro dei dubbi che ci riescano.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

Referendum sul nucleare, gli oncologi: “Nocivo. Votate sì”.

Chicago Half Marathon from 51st street overpas...

Image via Wikipedia

Da: http://www.blitzquotidiano.it

Referendum sul nucleare, gli oncologi: “Nocivo. Votate sì”

CHICAGO, 4 Giugno –

”Il nucleare fa male, quindi l’appello e’ quello di votare ‘si” ai referendum del 12 e 13 giugno”. 

A lanciare questo messaggio sono gli oncologi italiani dell’Associazione di oncologia medica (Aiom), a margine del congresso degli oncologi americani (Asco) in corso a Chicago. ”Il nucleare fa male – ha detto il presidente Aiom, Carmelo Iacono – ed e’ cancerogeno. 

Per questo invitiamo i cittadini a votare si’ al prossimo referendum”. Il problema, ha sottolineato l’oncologo, e’ che ”il nucleare non e’ controllabile e cio’ e’ stato dimostrato in Giappone. 

Al contrario – ha concluso – ci sono tante possibilita’ di ottenere energia pulita con fonti alternative. Dunque, l’invito e’ a lasciare stare il nucleare”.

Un altro importante motivo per votare SI al referendum, credo che basti per far si che con il nostro voto si eviti un ritorno al nucleare in Italia.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo lava

Un teorema riscrive i fondamenti della meccanica quantistica?

FUTURO – Lo stato quantistico non può essere interpretato statisticamente. Un titolo che va dritto al punto, quello del preprintpubblicato su arXiv il 14 novembre scorso dai fisici Matthew Pusey e Terry Rudolph dell’Imperial College di Londra e Jonathan Barrett della Royal Holloway University of London. Se confermato, questo studio potrebbe offrire una svolta nel dibattito sui fondamenti della meccanica quantistica. Tuttavia, i commentatori invitano ancora alla prudenza: il paper infatti deve essere ancora valutato dalla rivista alla quale è stato presentato.

 Nel preprint Pusey e colleghi propongono un esperimento mentale nel quale, tramite un ragionamento per assurdo, si arriva a dimostrare che un’interpretazione puramente statistica della funzione d’onda porta a contraddire le previsioni stesse della meccanica quantistica. Lo studio arriva quindi a concludere che la funzione d’onda, ovvero ciò che descrive lo stato fisico di un sistema quantistico, descrive qualcosa di fisicamente reale, e non può essere considerata solo come uno strumento matematico e statistico. Inoltre, leggerla in quel modo sembrerebbe porsi in diretta contraddizione con le previsioni della teoria quantistica. Leggi l’articolo completo

Egitto, esplosione in centrale nucleare di Anshas perdita di acqua radioattiva.

 

Per chi fosse ancora contrario a votare SI nel referendum sul nucleare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.             I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=151637&sez=HOME_NELMONDO

Egitto, esplosione in centrale nucleare perdita di acqua radioattiva.

ROMA – Una perdita di acqua radioattiva sarebbe avvenuta nelle ultime ore nella piccola centrale nucleare di Anshas, in Egitto, dopo l’esplosione di una pompa del reattore. Lo ha rivelato una fonte dell’Autorità egiziana per l’energia atomica, coperta da anonimato, al giornale locale Rose el Youssef, che titola “L’Egitto si salva da un disastro nucleare”. La fonte ricorda che il primo reattore di ricerca di Anshas è stato rimesso in funzione di recente senza l’autorizzazione del Centro per la sicurezza nucleare e senza rispettare le norme di sicurezza dei reattori. La fonte ha spiegato al giornale che un’esplosione è avvenuta ieri nella pompa del reattore e ha provocato la perdita di dieci metri cubi di acqua radioattiva. In base ai criteri dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, ha aggiunto la fonte, il “disastro” è classificabile al terzo livello. La centrale di Anshas si trova a nord del Cairo, nel Delta del Nilo.


Usiamo il cuore e la testa, scegliamo la vita non il portafoglio.

D3O_0200

Image by Mito@ via Flickr

caro concittadino Usiamo il cuore e la testa, scegliamo la vita non il portafoglio.

I cittadini italiani seguendo l’esempio della Svizzera e della Germania (altre nazioni Austria, Belgio ecc. pare che stiano riflettendo sul da farsi) e pensando al proprio futuro e sopratutto ad assicurare quello dei propri figli, con il voto al referendum confermeranno ancora una volta di essere nella stragrande maggioranza contrari alla produzione di energia con il nucleare.
Del resto se la Germania da sempre la locomotiva industriale d’Europa ha deciso che potrà fare a meno del nucleare, penso che potremo farne a meno anche noi.
Ovviamente oltre a cambiare lo stile di vita per moderare i consumi evitando inutili sprechi, sarà fondamentale incentivare e potenziare ulteriormente lo sviluppo delle energie alternative che sono sicure e pulite.
A mio modesto avviso oltre all’idroelettrico, all’eolico e al geotermico, si dovrà in particolare potenziare la produzione di energia solare, una fonte naturale e inesauribile della quale ne abbiamo a disposizione più della Germania.
Nel 2009 in Italia la produzione di energia con le fonti alternative era così suddivisa:
Idroelettrica 15,8 %
Geotermica 1,7 %
Eolica 1,9 %
Solare 0,3 %

Se le politiche dei Governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni avessero puntato di più sulla produzione di energia da fonti rinnovabili (invece di tentare in controtendenza rispetto ad altre nazioni un assurdo e pericoloso ritorno al nucleare), oggi saremmo in una posizione decisamente migliore.
C’è chi asserisce che l’energia prodotta con le rinnovabili costa di più, forse oggi, ma domani aumentando la produzione costerà di meno e sopratutto nel frattempo ci guadagneremo in salute e tranquillità, cose che non hanno prezzo.
I cittadini prima di tutto.
Pier Carlo Lava

Alessandria e provincia, calendario banchetti referendari.

DonLorenzoPerosi

Image via Wikipedia

Ricevo e pubblico, con un breve commento:

Anche i piloti del moto mondiale nonostante che il circuito sia distante oltre 150 Km., si stanno rifiutando di andare a correre in Giappone, tra l’altro la società Tepco proprietaria delle centrali di Fukuscima dove è successo l’incidente nucleare, ha recentemente dichiarato che sino a gennaio 2012 non sarà in grado di mettere in sicurezza i reattori, pertanto è evidente che a parte il rischio delle radiazioni già esistenti in tutta l’area interessata c’è la possibilità di fusioni e nuove esplosioni che le aumenterebbero in misura esponenziale.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo lava

martedì 7 giugno 2011 21.00 – 23.00 ALESSANDRIA    IDV INCONTRO PUBBLICO (2h) RIONE CRISTO CENTRO INCONTRO

mercoledì 8 giugno 2011  21.00 – 23.00 TORTONA    IDV – INCONTRO PUBBLICO (2h)

giovedì 9 giugno 2011 21.00 – 23.00 CASALE MONFERRATO    IDV INCONTRO PUBBLICO (2h)

venerdì 10 giugno 2011 18.00 – 22.00 ALESSANDRIA    IDV SERATA CHIUSURA CAMPAGNA REFERENDARIA (4h) P.ZZA MARCONI

TUTTI SONO INVITATI A QUESTA GRANDE FESTA DI CHIUSURA.

Alessandria, problemi risolti e da risolvere.

Alessandria - Town hall

Image via Wikipedia

Problemi risolti e da risolvere.

Negli ultimi mesi l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha risolto diversi problemi fra quelli che ho segnalato e ovviamente per questo mi ritengo parzialmente soddisfatto.

Altri purtroppo non ancora, ad esempio:

  • La mancanza di illuminazione nel parcheggio pubblico del condominio Genzianelle.
  • La pista ciclabile di via Moccagatta
  • I marciapiedi di via Piacentini e di via Don Giovine.
  • Il parcheggio pubblico con buche del condominio Azalea.
  • L’area pubblica abbandonata con alte erbacce in via Piacentini.

Tutti i problemi in questione sono nel villaggio Borsalino, ovviamente intendo ritornarci su, tra l’altro per alcuni di questi ci sono anche delle promesse non ancora mantenute fatte dal Sindaco nel 2010, mi riferisco specificatamente alla pista ciclabile e al marciapiede di via Piacentini visionato dallo stesso in occasione della festa dell’albero.

Per quanto riguarda la mancanza di illuminazione nel parcheggio sopra indicato basterebbe installare 2/3 lampioni per mettere in sicurezza la zona, un obiettivo di grande importanza che sta particolarmente a cuore ai residenti del villaggio Borsalino.

Mi auguro che con i fondi annunciati recentemente dalla nostra Amministrazione Comunale vengano effettuati anche questi interventi.

Credo che vada altresì rimarcato che il geometra Peola del’Amag, l’architetto Paola Testa dell’ufficio traffico e viabilità e l’ing. Maurizio Fasciolo responsabile settore illuminazione pubblica, sono venuti più volte in zona per verificare personalmente le mie segnalazioni/richieste, fatto questo che dal mio punto di vista (e non solo) gli fa decisamente onore.

Attenderò per verificare se i problemi segnalati e non ancora risolti, troveranno una soluzione, dopo di che faro un altra lettera per rendere giustamente merito, o in caso contrario per sollecitare gli interventi ad iniziare da quelli promessi.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo Lava 

Questa presentazione richiede JavaScript.

quando ho cominciato ad amarmi davvero

di Charlie Chaplin

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama AUTENTICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
ma oggi so che questo è AMORE DI SE’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui tutto ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine
a nuovi mondi.

Oggi so che QUESTO è LA VITA!

Teatro e teatranti in quarantena (via Amici di CorriereAl)

Alessandria 

Si potrebbero definire dilettanti allo sbaraglio che però non si rendono conto che così facendo giocano sulla pelle delle persone, oltre a privare la città del più importante centro di cultura.
Ma è evidente che se si dichiara che con la cultura non si mangia …..!!!, se si tagliano i costi per la stessa, fatto salvo poi dopo le molteplici proteste, ricorrere all’aumento della benzina per rifinanziarla, poi è quasi inevitabile che si verifichino certi fatti.

I cittadini prima di tutto

Pier Carlo lava

 

Teatro e teatranti in quarantena di Nuccio Lodato

Non mi sento di intervenire, almeno per ora quanto al merito, sulla questione dell’amianto al Teatro Comunale, perché trovo la vicenda assolutamente incredibile per come è stata causata; mortificante per come viene gestita: ma soprattutto umiliante per i trentaquattro anni di lavoro che numerosissime persone, interne ed esterne alla configurazione aziendale via via venutasi definendo, hanno devoluto e ancora vorrebbero devolvere. … Read More

via Amici di CorriereAl

Nucleare: la Cassazione dice si al referendum del 12 e 13 giugno.

emblem of the Italian Republic

Image via Wikipedia

La Cassazione dice si al referendum sul nucleare.

Dopo la batosta elettorale è arrivata un altra patata bollente, la Cassazione ha detto si al voto sul nucleare nel referendum del 12 e 13 giugno.

Si voterà quindi su tutti e quattro i quesiti: Nucleare, Acqua 1 e 2 e Legittimo Impedimento.

Ora tutti a votare quattro si per raggiungere il quorum del 50,1 %.

Ancora una volta abbiamo la possibilità di far sentire la nostra voce per una Democrazia partecipata dei cittadini.

P.C.L.

Elezioni amministrative, Milano vince Pisapia.

Milano-piazza castello

Image via Wikipedia

Comune di Milano risultati finali.    Sezioni scrutinate: 1251 su 1251

Percentuale votanti: 67,38

Voti

GIULIANO PISAPIA              365.657         55,10%

LETIZIA MORATTI                     297.874          44,89%

Fonte: TMnews

Elezioni amministrative, risultati parziali.

Elezioni amministrative, risultati parziali:

Milano

Sezioni scrutinate: 988 su 1251

Voti                            %

Giuliano Pisapia                  288.334                  55,12

Letizia Moratti                      234.761                   44,87

Napoli

Sezioni scrutinate: 501 su 886

Voti                           %

Luigi De Magistris             154.273                   65,10

Gianni Lettieri                     82.700                   34,89

Fonte: TMnews