Certo oggi il Marketing si fa anche con questi strumenti, poi sul fatto che la privacy purtroppo non esiste non ci sono più dubbi, del resto sin dagli albori dei Social Network, c’era da domandarsi come gli stessi si
sarebbero potuti mantenere e sopratutto in che modo avrebbero potuto fare business, la risposta era semplice, vendendo le informazioni degli utenti a grandi gruppi Internazionali (multinazionali, gruppi finanziari, poteri occulti, CIA, FBI, ecc.) interessati ad acquistarle per scopi commerciali e non solo … .
Ma nonostante che questo sia ormai risaputo da tempo, milioni di persone in tutto il mondo e quindi anche in Italia continuano non solo a mantenere la propria pagina su Facebook e su altri Social Network, ma ne creano continuamente delle nuove e nella stragrande maggioranza inseriscono una serie di informazioni che li riguardano e che almeno in parte dovrebbero omettere.
Allora forse tutto sommato è evidente che per gli utenti è un prezzo e un rischio che sono disposti a pagare, pur di apparire, relazionarsi, conoscere nuove persone, ecc, quindi va bene così … o no?
I cittadini prima di tutto
Pier Carlo Lava
Se Facebook è il leader dei Social Network “ludici”, LinkedIn è il maggior esponente dei Social Network professionali. Facciamo una breve descrizione, per chi non lo conoscesse (ma credo che ormai siano veramente poche queste persone), su chi è e cosa fa LinkedIn. Sostanzialmente è un Social Network Professionale, una sorta di Curriculum Vitae Online. Le persone possono inserire le notizie a riguardo della propria formazione ed esperienze lavorat … Read More
via Toxnetlab’s Blog