Silenzio,intorno a queste parole,trascino le lacrime fuori da questo corpo,spento,e senza nulla da perdere.Che buio, mi sento morire, manca l’aria,prego per non finire di baciare,questa gioia, temporanea.Vorrei darti la mia vita, è iniziato come un gioco tra di noi, doveva finire dopo due o tre giorni,invece cosi non è stato, sono caduto nell’amore.Si ho sbagliato,non dovevo, ma se ritorno indietro lo rifaccio.Ho rimorsi,e anche tanti, mi tengono compagnia, ma uno in particolare non posso dimenticarlo, e sei tu.Vederti,e il contare delle nuvole in paradiso, ascoltare la depressione, mentre sfiora le labbra della morte.Incantevole, un inferno simile a qualcosa di bello.Tra un venti giorni, non ci sarò più al tuo fianco, saremo lontani, non ci voglio pensare, che da casa mia, avrò una sottile rabbia, tutto cambierà,perché non posso respirare il cuore tuo,che batte senza pensiero.Mi scuso, si, è vero non ho fatto nulla per te, anzi ti ho fatto soffrire, regalandoti un paio di sofferenze,però credimi ho cercato di rispettarti e amarti come posso,senza darmi un freno, anzi, ti ho chiuso nei miei attimi, con il cuore aperto.Perdonami, se ho pianto per te, ma devi sapere, che mentre vedevo le tue mani tremare, anche le mie facevano lo stesso movimento, noi siamo cielo e mare, siamo quel momento da filmare, con mille foto da scattare.Mi scappano quelle gocce amare, che tanto mi danno gioia,un desiderio che ti viene dedicato.Ho sempre sognato domani, di restare all’interno dei tuoi, occhi, l’anima.Non mi basti mai, neanche tra un vent’anni, ho visto, quello che poteva essere insieme, la complicità che mi viene naturale,non mi sono innamorato della tua bellezza, ma di quello che esprimi con una parola, ti chiedo una sola cosa, non odiarmi mai, se mi pensi,perchè da parte mia, è un ti amo che dura per sempre, non dire che non esiste, perché in 3 mesi non mi sono mai stancato di te, oggi sento ancora di più che ti voglio.Ricominciamo, almeno dimentichiamo, che non mi vedrai, forse si sente la speranza, che cambia,questa situazione, ho rubato una pagina, a questo destino, l’ho scritta, e dice, io e te, sopra alla luna, in una casa nostra, costruita insieme, anche senza mobili, perché dobbiamo fare cose mai vissute, e accoglieremo il tempo, che ci regala altre emozioni.Se da oggi esiste uno sguardo triste, è il mio, ma capiscimi, devo trattenere quello che ti vorrei fare, devo immaginare di non impazzire, non devo pensare, che il dolore di una lontananza, uccide questa vita,per un seconda volta.Non scriverò più, fino a quando vado via, non voglio che la sofferenza, si faccia strada,non la voglio accettare.Qualche mese indietro, si scriveva, non finirà, rimane questa onda di pensiero, ricordami in tutti i tuoi giorni, e se lotterò ancora, e perché tu sarai la mia fine, la morte di un tempo esaurito.Il mio amore porta il tuo nome, qualcuno diceva, amare è un litigio che ci deve sempre essere.Liberi da noi, mai.Non piangere quando vado via,non ti guarderò perché non voglio che osservi le mie lacrime,che saranno coperte dai miei Ray Ban